
Mantenere il bagno caldo (senza luce abbagliante)
Quando si progetta un riscaldatore per il bagno, non basta semplicemente aumentare la potenza del dispositivo per risolvere il problema. Si tratta di uno spazio particolarmente difficile da gestire: c’è vapore ovunque, e se ci sono bambini in casa, bisogna tenere conto anche degli occhi delicati dei piccoli.
Pertanto, dobbiamo prendere in considerazione due aspetti fondamentali: come impedire all’acqua di entrare nel dispositivo e come evitare che la luce diventi troppo intensa.
Gestire l’umidità
I nostri dispositivi sono progettati secondo lo standard IPX4. In parole povere, ciò significa che il rivestimento esterno è abbastanza resistente per impedire all’acqua di penetrare all’interno, indipendentemente da dove provenga.
I bagni sono davvero ostili per gli elettrodomestici: tra il vapore e le gocce d’acqua accidentali, l’umidità cerca sempre di entrare nel dispositivo. Se una goccia colpisce i terminali elettrici, si può verificare un cortocircuito o il surriscaldamento dei filamenti. Non è certo il modo migliore per iniziare la giornata… Utilizziamo guarnizioni e connessioni sigillate per assicurarci che l’interno del dispositivo rimanga completamente asciutto.
Proteggere gli occhi
Avete mai guardato una lampada a infrarossi tradizionale e avuto l’impressione di stare fissando il sole? È una luce molto intensa, che può essere dannosa per gli occhi. Per i bambini, poi, questa intensità luminosa è semplicemente troppo elevata.
Per questo abbiamo modificato il funzionamento della lampada: invece di utilizzare una luce abbagliante, utilizziamo un filtro per deviare il calore nella fascia delle lunghe onde infrarosse.
Il risultato? Si ottiene una sensazione di calore piacevole sulla pelle, ma senza l’effetto abbagliante. C’è però un piccolo compromesso: il riscaldamento non avviene altrettanto rapidamente rispetto a una lampada ad allogeni tradizionale. Ma è un prezzo giusto da pagare per garantire sicurezza alla propria famiglia.
Installazione
Questi dispositivi sono progettati per sostituire facilmente i dispositivi esistenti sul soffitto. Basta collegarli alla rete elettrica. Un consiglio utile: assicuratevi che il circuito elettrico possa gestire il carico elevato generato dai componenti a infrarossi, per evitare problemi di alimentazione.
Un altro consiglio riguarda il calore: le lampade a infrarossi emettono molto calore. Se ci sono elementi in plastica nelle vicinanze che non sono resistenti a tali temperature, potrebbero deformarsi. Controllate quindi la distanza tra la lampada e eventuali elementi in plastica prima di accenderla. Meglio prevenire che rimediare.